In questo post voglio tornare ad un classico della PNL: il metamodello. Di recente ho potuto infatti osservare come diverse persone (quante? più di 100… ;D ) cadono ancora e spesso nei tre meccanismi di interpretazione della realtà che maggiormente fanno vivere un disagio: Generalizzazioni, Cancellazioni e Distorsioni.

La funzione del Metamodello è quella di FARTI CAPIRE E MODIFICARE il tuo linguaggio, QUANDO USI espressioni che contengono queste violazioni, in modo da aiutarTI a risalire alla corretta esperienza originale.

Quando tu ti esprimi attraverso una generalizzazione usi i cosiddetti quantificatori universali (sempre, mai, tutto, ognuno, chiunque, nessuno…) spesso associati agli operatori modali (verbi che esprimono volontà, possibilità e necessità…). Se utilizzi le generalizzazioni tendi a perdere molti particolari della tua esperienza ORIGINALE, impoverendo l’insieme delle vere percezioni che hai provato e restringendo le tue opzioni in risposta alla situazione. Cioè, OGNI VOLTA che PARLI A TE STESSO attraverso una GENERALIZZAZIONE, TI PRIVI dell’opportunità di scelta perché è COME SE dicessi a te stesso che uno specifico EPISODIO si ripeterà UGUALMENTE anche cambiando LE CONDIZIONI AL CONTORNO.

Quando tu fai uso delle cancellazioni rinunci a parte delle INFORMAZIONI che descrivono meglio la situazione: puoi ad esempio non precisare l’oggetto a cui fai riferimento (“ho paura”), oppure non esprimere chi compie l’azione (“bisognerebbe fare qualcosa”). Puoi anche utilizzare il “tu” anziché l’io, oppure non dichiarare il termine di paragone (“voglio sentirmi meglio”).

Quando metti in atto una distorsione, applichi un GIUDIZIO sulla situazione: ti trovi cioè a valutare erroneamente dei nessi CAUSA-EFFETTO del tutto arbitrari (es classico: non mi regala i fiori quindi non mi ama) o TI CONVINCI di sapere cosa pensa il tuo interlocutore SENZA PRENDERTI IL TEMPO DI CHIEDERE.

Tutti questi meccanismi sono messi in atto inconsapevolmente e riducono le RISORSE a cui puoi attingere in funzione di un risultato che vuoi ottenere o dello stato emotivo che provi in relazione a una situazione.

Certamente puoi imparare a metterti in discussione con le domande che il metamodello mette a disposizione (), oltre a poterti confrontare con un coach. Come spesso sento dirmi: lo so lo so, esiste l’automassaggio, ma preferisco sempre un bel trattamento in mani esperte.

Quando hai la sensazione che la situazione ti stia stretta, puoi sempre contattarmi. Sono al tuo fianco per affrontare e aiutarti a risolvere le situazioni. Contattami qui .

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